Vincitore del Premio
“Peppone d'Oro”

Finalista al premio Massimo Troisi.

Video "Cento Passi"

Produzione Cantautoriale

Antonio Monforte è un cantautore impegnato in progetti musicali in dialetto siciliano che vedono, tra i pezzi più apprezzati, canzoni come Sugnu Pazzu, colonna sonora del cortometraggio Desiderio in amore (Vincitore del Premio “Peppone d’Oro” al festival di Brescello 2005) e finalista al premio Massimo Troisi.

Eventi e Concerti

I concerti e gli eventi proposti da Antonio Monforte sono sempre pieni di vita, musica e colore. 
Nei tanti set up di gruppo riesce ad essere versatile per qualsiasi tipologia di intrattenimento musicale.
Dal pub (in formazione duo o trio) al Concerto da palco (per eventi anche della P.A.)

Formazione

Impegnato da sempre nel trasmettere, soprattutto ai più giovani, la cultura della musica cantautoriale e della chitarra.
Antonio Monforte, da decenni oramai, svolge attività didattica presso tante strutture del catanese, di gruppo ed anche individuali. 

Biografia

Chitarrista, compositore, insegnante di chitarra moderna e cantautore

Antonio Monforte

La sua attività musicale inizia nei primi anni ottanta intraprendendo gli studi di chitarra moderna con il maestro Mimmo Sferro e di chitarra jazz con il maestro Claudio Cusmano. Nei successivi anni novanta presta la sua collaborazione come chitarrista turnista presso gli studi discografici della “Sea musica” e della “MF Recording” di Milano esibendosi con artisti del calibro di Gianni Bella e dei Passangers, fino a fondare i Figli di un Do minore, con i quali colleziona migliaia di concerti ed arrivando a produrre tre album. Nel 2004 inizia la collaborazione con il regista Giacomo Maimone scrivendo la canzone “Sugnu pazzu”, colonna sonora del cortometraggio “Desiderio in amore” (Vincitore del Premio “Peppone D’oro” al festival di Brescello 2005) e finalista al premio Massimo Troisi. Nell’estate del 2008 vince il premio Rosa Balistreri, terza rassegna organizzata dall’assessorato alla cultura di San Giovanni La Punta (CT). Nel 2009 partecipa al festival della nuova canzone siciliana condotto da Salvo La Rosa e nel 2010 vince il Linguarock festival e il Telethon Music Festival. Nello stesso anno partecipa,per la seconda volta consecutiva all’undicesimo festival della nuova canzone siciliana con il brano “Vota Babbacallo” contenuta nel cd “Semu Siciliani”. Nel 2013 Monforte riceve il premio Ara di Giove. Dopo l’album “Semu siciliani” ed un intero anno trascorso tra sala di registrazione e studio di missaggio, Antonio Monforte torna sulle scene con “U Santu”, primo singolo tratto dal nuovo album “Fuoco Nero” in uscita a giugno del 2014. Il singolo “U santu” viene presentato da un videoclip, realizzato dal regista Francesco Lo Bianco, vincitore del premio cinematografico “Ciak Sicilia” e destinatario di una menzione speciale al “Fano Film Festival”. A questo, seguono altri due singoli dall’album Fuoco Nero “E non passa mai” e “A zita” accompagnati dai rispettivi videoclip realizzati dal regista Bruno Delpopolo. Il disco “Fuoco Nero” esce in abbinamento al racconto omonimo scritto dallo stesso cantautore per Algra Editore, che fa così il suo esordio come scrittore.
Dopo tre anni dall’uscita di Fuoco Nero, Antonio Monforte ritorna sulle scene con il nuovo disco Cuore Tradito, interamente registrato chitarra e voce, progetto intento a valorizzare le canzoni nella propria essenza, un po’ “come passarsi al microscopio, mettersi completamente a nudo, setacciare ogni singola parola, frase, respiro, catturare lo sfrigolio delle dita sulle corde, ogni singolo passaggio, sfumatura, accordo, stato d’animo, tentare di riprodurre su disco lo stesso pathos di quella notte in cui nasceva Nuvole”, seconda traccia di questo lavoro, controcorrente con quello che propone il mercato della discografia italiana. Non c’è la band a suonare, quei musicisti che lo hanno sempre accompagnato in questi anni: c’è solo Antonio con la sua chitarra acustica che racconta questa vita direttamente dalla strada con la grinta di sempre e la delicatezza di chi ci mette il cuore; quel cuore che, come lui stesso dice, “oggi manca anche nella musica”. Nei due album precedenti Monforte ci ha proposto canzoni prevalentemente in dialetto siciliano, basta ricordare Sugnu Pazzu, E non passa mai, U santu, A zita. Al contrario, Cuore Tradito contiene otto tracce tutte cantate in italiano, a parte una rielaborazione di Fuoco nero scritta a quattro mani con l’editore Alfio Grasso, canzone già incisa nel precedente album.
Monforte tocca, come sempre, temi e argomenti attuali, problematiche esistenziali, storie di tutti i giorni in cui ognuno può rivedersi. Stavolta lo fa senza ironia, in maniera diretta, da cantautore vissuto, in una veste completamente nuova, nel pieno della maturità. Insomma, lo fa in maniera “nuda e cruda”, con un suono sanguigno, suggestivo, curato dal Riccardo Samperi.

Scopri le prossime date ed eventi

Discografia

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FUOCO NERO

Publicato: 2014 
Genere:
Pop, Folk, World, & Country

SEMU SICILIANI

Publicato: 2010
Genere:
Pop, Folk, World, & Country

CUORE TRADITO

Publicato: 2017
Genere:
Pop, Folk, World, & Country

Alcuni momenti

Famoso in Sicilia grazie al precedente album” Semu Siciliani”, che conteneva la hit “Sugnu Pazzu”, Antonio Monforte torna sulle scene col suo nuovo album “Fuoco Nero”, composto da otto traccein italiano e in dialetto. 

Web Marte. TV

Quotidiano Online

Antonio Monforte torna sulle scene col suo nuovo album “Fuoco Nero”, composto da..
 Tra i brani trova spazio il folk, il rock, la ballata e il pop; una grande varietà di generi per un lavoro realizzato con amore e passione. 

LAPIS

Segnali di Suoni e Visioni

Parliamo di Antonio Monforte, chitarrista, compositore , artista siciliano sulla scena musicale da parecchi anni che ha contribuito a regalare alla nostra terra tante perle …

Sue Shei

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